A 30 anni dal digiuno di Thileepan

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A 30 anni dal digiuno di Thileepan
Il militante delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam, Parthipan Rasaya, alias Thileepan, 30 anni fa, in seguito ad uno sciopero della fame di 12 giorni, perse la vita il 26 settembre.
Egli rinunciò ai beni di base, affinchè i Tamil del Tamil Eelam ottenessero libertà e potessero vivere in pace, questo tipo di protesta superò pure quello del grande Mahatma Gandhi.
Prima dell’inizio della protesta, attraverso lo sciopero della fame, “Thileepan Anna” in un comunicato espose cinque questioni alle quali voleva una risposta.
Le cinque questioni poste furono:
– Liberazione di tutti i Tamil detenuti nelle stazioni di polizia, campi militari e prigionieri sotto il controllo del governo dello Sri Lanka sotto la legge antiterrorismo .
– Porre fine alla colonizzazione da parte della popolazione singalese su territorio Tamil, con favoreggiamenti da parte del governo.
– Interrompere la creazioni di nuovi stazioni di polizia singalese su territori Tamil.
– Ritirare le forze di sicurezza del governo dalle aree die Tamil e disarmare i guardiani, che sono sotto supervisione del governo indiano.
– Sospendere tutti i lavori di riabilitazione intrapresi, fino alla formazione ad Interim di un governo Tamil per il controllo del territorio Tamil.
Thileepan Anna ha dimostrato, che il popolo Tamil è disposto a molto per ottenere la libertà seguendo il Motto:
La vita è molto, molto preziosa, ma è ancora più preziosa la Nostra libertà,  il nostro onore e i nostri diritti”.
A 30 anni di distanza, nonostante il sacrificio di Thileepan, il popolo Tamil continua a protestare ponendo al governo e soprattutto alla comunità internazionale le stesse questioni.
A keppapulavu il popolo Tamil, protesta da mesi affinché i militari della truppa aerea liberino il territorio Tamil, così da poter tornarci a vivere.
In tutto il Tamil Eelam, sono continue le Proteste per liberare i prigionieri di Guerra e per ricevere notizie, condurre un investigazione sulle migliaia di persone tutt’ora scomparse.
Si chiede di diminuire il Numero delle stazioni di polizia, soprattutto quelle createsi nuove negli ultimi anni.
Il popolo chiede a maggiorragione, che nella parte nord-est dello Sri Lanka, venga instaurato un potere dove siano i Tamil a prendere le decisioni per la maggioranza.
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