50 corpi, fra cui bambini, trovati in Sri Lanka in un’unica fossa

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Nello Sri Lanka settentrionale, regione devastata dalla guerra, sono stati rinvenuti da una fossa 50 corpi di uomini, donne e bambini. Gli esperti incaricati nel proseguimento degli scavi a Mannar, ritengono che il conteggio finale possa risalire ad un numero più elevato.

Il luogo di sepoltura di Mannar (SATHOSA) venne scoperto per la prima volta lo scorso maggio, quando lo stato incaricò il “Central Engineering Consultancy Bureau” (CECB) di iniziare dei lavori di costruzione in quell’area.

Dei corpi ritrovati, almeno tre sono stati identificati dalla “Cooperative Wholesale Establishment”, come appartenenti a bambini.

“Dopo aver esaminato la struttura dentale dei resti scheletrici, sono stati riconosciuti chiaramente tre corpi possedenti denti da latte”, disse il capo investigatore Dr. Saminda Rajapaksha al JDS (Journalists for Democracy in Sri Lanka).

Inoltre, agli inizi di giugno, venne ulteriormente confermata la presenza di bambini dall’archeologo Raj Somadeva, tramite il ritrovamento di ossa di cranio appartenenti ad una fascia d’età inferiore ai 12 anni.

Quaranta teschi

Gli investigatori confermano che i corpi rinvenuti non siano stati sotterrati in maniera consona.

“La maggior parte dei resti umani sono stati gettati uno sopra l’altro, senza un dovuto rispetto” ribadì Dr. Rajapaksha, colui che è anche medico giudiziario ufficiale del distretto di Mannar.

“Se fossero stati seppelliti a seconda della tradizione, i vari corpi dovrebbero essere adagiati sulla schiena con le teste posizionate su un lato”.

Per riuscire a completare gli scheletri, sono stati ritrovati 40 teschi. “Siamo in pieno processo nel classificare i resti scheletrici trovati in 37 giorni di scavi; alcuni scheletri potrebbero presentare delle parti mancanti, ma questo non esclude il fatto che appartenevano a delle vite umane” aggiunse il Dr.Rajapaksha.

Lo scavo continua

Dopo aver superato la paura iniziale di dover mollare il tutto a causa di mancanza di fondi, il Dr. Rajapaksha garantisce che gli scavi proseguiranno “fin quando l’ultimo pezzo di osso verrà dissotterrato”.

Il JMO (Judicial Medical Officer) ha inoltre aggiunto di aver trovato un oggetto circolare arrugginito, simile ad un braccialetto, su un avambraccio.

.Fonte:  http://www.jdslanka.org/index.php/news-features/human-rights/791-mannar-massgrave-50bodies

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