Governamento di Premadaasa

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Nel 1988 il Ranathunga Premadaasa diventò presidente. Esso affermò che appena si sostituisce come responsabile, porterà allo sviluppo tutto il paese. Infine mandò il governo nelle località nord-orientali.

Che cosa sarà il suo scopo?

Il suo scopo fu solamente quello di portare sotto il suo controllo tutta la razza Tamil e di distruggere le tigri della liberazione del Tamil Eelam. Le Tigri di Liberazione Tamil vennero a sapere della sua riflessione, così incominciarono la battaglia armata. Grazie al loro scontro, il popolo tamil fu salvato, e non ributtato nella situazione critica. Dopo questo avvenimento le Tigri della Liberazione del Tamil Eelam si diffusero quasi in tutto il mondo. Però certi paesi guardano le Tigri di Liberazione Tamil dal punto di vista negativo. Il governo Sri Lankese dà inoltre il divieto per il trasporto di medicine e prodotti alimentari. Quindi la sostanza importante che serve per una salute sana, non fu più portata nelle zone Tamil. Così la gente Tamil fu respinta in una situazione critica.

Premadaasa essendo una persona Singalese, non solo aveva violentato il popolo Tamil, ma anche la gente della sua razza cioè i Singalesi .
Usando diverse strade crea una lotta tra i singalesi. In quell’occasione oltre a 50.000 vittime furono ammazzate. Riflettendo: Premadaasa si può definire come un personaggio peggiore di un razzista, perché ammazzò anche la gente della sua razza. Dunque come si può dire che aiuterà il popolo Tamil?

Dopo qualche anno Premadaasa fu assassinato in un bombardamento.

In seguito D.P. Vijayathunga diventò presidente. La sua proposta dice che in Sri Lanka non ci furono lotte riferite al razzismo, ma ci fu solamente il terrorismo. Asserì che queste guerre li avrebbero distrutti. Però, ormai tutto il mondo conosce la verità, ossia che la guerra fu di razzismo. Anche il suo tempo di presidenza non si protrasse a lungo.

Il prossimo presidente fu Chandrika Kumarathunga. Anch’egli annunciando che sarebbe stato dalla parte della popolazione Tamil, che avrebbe tolto il divieto di minerali, e che avrebbe portato la libertà, diventò presidente con la maggior parte di voti dati dai cittadini Tamil.

Il presidente “Chandrika Kumarathunga” si comporterà come ha detto?

Dal 03.gennaio del 1995 fino al 19.aprile del1995 vennero annunciate le richieste di pace, dunque il governo Sri Lankese e le tigri di liberazione Tamil si unirono al parlamento di pace.

La proposta delle tigri di liberazione Tamil è solamente una: da parecchi anni la Strada A9 era chiusa, quindi tutto il popolo, di quantità 700.000, doveva fare la sua camminata da un pezzo di mare chiamata Kilaali, lunga circa otto chilometri, un passaggio pericoloso e faticato. Per questa situazione chiesero di lasciare libero il pezzo di mare Sangupiddi, che era comunque sotto il controllo dell’esercito Sri Lankese, che però ha una lunghezza di circa un chilometro. Ma il governo di Chandrika Kumarathunga non accetta la sua richiesta. Inoltre crearono un limite di trasporto di prodotti alimentari e medicine per il popolo tamil. Normalmente nessun gruppo come le tigri della liberazione del Tamil Eelam, trovando la sua gente Tamil in una via non protetta, senza avere una strada adeguata, come può accettare la richiesta della libertà con il governo Sri Lankese?

Verso l’ottobre del 1995, il presidente Chandrika Kumarathunga mandò 30.000 soldati Sri Lankesi nel cantone Jaffna. Il luogo che aveva accordato era pieno di cittadini Tamil. Quindi le tigri della liberazione del Tamil Eelam non vollero combattere in quel territorio. Per questo motivo 600.000 di Tamil si trasferì nel cantone”Vanni”, seguendo nella via delle tigri della liberazione del Tamil Eelam.

Sfruttando questa situazione, il governo Sri Lankese, proibisce il trasporto di prodotti alimentari e medicine anche verso il paese Vanni. Inoltre cominciarono a bombardare con aerei e mandarono l’esercito Sri Lankese spaventando i cittadini Tamil. Nient’altro poteva fare il popolo Tamil, cosicché pian piano andarono sotto il controllo del governo Sri Lankese.

Le vittime cadute tra il 1995 e 1999 furono rese pubbliche il 07 settembre 1999 al comune Tamil. In quel periodo 600 giovani sono stati assassinati e oltre 2500 persone furono uccise o scomparse.

Arrivarono le elezioni per la seconda volta. Siccome Chandrika Kumarathunga ha criticato il popolo Tamil, essi non accettarono la sua proposta. Chandrika Kumarathunga cambiò idea e si mise assieme ai singalesi. Così vinse un’altra volta, questa volta con i voti dei Singalesi.

Così Chandrika Kumarathunga ricomincia la sua critica contro gli abitanti Tamil.

Nel mese di dicembre del 2000, quando viene Natale, Capodanno e varie manifestazioni cristiane, induiste, singalesi e musulmane, le tigri della liberazione del Tamil Eelam riannunciarono la richiesta della libertà, per 4 mesi. Ma senza accettare la loro richiesta, il governo Sri Lankese avviò la lotta armata. In quest’occasione le tigri della liberazione del Tamil Eelam riattaccarono il governo Sri Lankese e confermarono un’altra volta la vittoria.

Dopo un lungo periodo, dopo che fu cambiato il sistema del governo, Ranil Vikramasinga divenne ministro del governo contro il presidente Chandrika Kumarathunga. Dopo l’arrivo di Ranil, esso accettò la richiesta di pace. Però le tigri della liberazione del Tamil Eelam chiesero di introdurre un’altra nazione per testimonianza. Tutti accettarono e scelsero la Norvegia come terzo paese. Il motivo di questa decisione era uno: l’ultima volta hanno detto che furono le tigri della liberazione del Tamil Eelam a non accettare la richiesta di pace. Dunque questa volta non vogliono imbrogliarsi. Cosi firmarono insieme il contratto.

Di seguito ci furono dei incontri in diverse nazionalità:
2 in Thailandia
1 in Germania
1 in Norvegia
1 in Giappone
1 in Svizzera

Come detto nel contratto, bisogna togliere i guerrieri Sri Lankesi che circondavano le scuole e i luoghi pubblici. Questo doveva essere eseguito entro 2-3 mesi. Però passarono diversi anni e non successe niente. Intanto le persone importanti come i giornalisti, giovani studenti, membri del governo Tamil, furono massacrate dal governo Sri Lankese. Tutta questa violenza è stata confermata con testimonianza nell’ultimo incontro tra le tigri della liberazione del Tamil Eelam e la Norvegia. Però, anche ora l’ammiragliato Sri Lankese non si decide di dare la libertà agli abitanti Tamil. Siccome non riuscirono a distruggere le tigri della liberazione del Tamil Eelam, cercarono un accordo tramite la lotta non armata. Ossia le tigri della liberazione del Tamil Eelam non ci cascarono nelle mani del governo Sri Lankese.

In quel momento Ranil Vikramasinga dovette andare all’estero. Sfruttando l’occasione, Chandrika Kumarathunga attirò tre importanti membri dell’impero di Ranil Vikramasinga. Per quel motivo il governo di Ranil Vikramasinga fu annullato, fu annunciata la data 02 aprile del 2004 per la prossima elezione. Di seguito raggrupparono cinque autorità Tamil, creò un governo di nome Partito nazionale Tamil. In seguito gli abitanti Tamil scelsero ventidue membri Tamil, mettendo davanti alla proposta che ritireremo i diritti personali della popolazione Tamil e che daremo tutta la nostra voce alle tigri della liberazione del Tamil Eelam. Durante questa votazione, tutti i cittadini Tamil nord-orientali si raggrupparono per la battaglia accordata. A causa di questo fatto ventidue Tamil furono eletti all’elezione come membri del parlamento. E cosi le tigri della liberazione del Tamil Eelam riportarono la conferma, per la seconda volta in tutto il mondo.

Nella seguente votazione Ranil Vikramasinga e Makinda Rajabaksha lottarono per il consenso popolare. Fidandosi del governo Makinda Rajabaksha creò il suo dominio. Invece Ranil Vikramasinga provocò un distacco di alcuni combattenti Tamil, attirò a sé oltre mille militari, mediante un compattatore chiamato Karuna. La popolazione Tamil che venne a sapere la verità non accettò il consiglio della votazione. Infatti, Ranil Vikramasinga perse a causa dei cittadini Tamil.

Quando il territorio fu governato da Makinda Rajabaksha, la domanda d’autonomia era solo presentata su carta per scritto. Tuttavia in realtà accadeva il contrario del rispetto. Ad esempio i giornalisti che pubblicavano la verità, cioè che il governo Sri Lankese violentava il popolo Tamil, furono assassinati nei giorni seguenti. Tra quei giornalisti che sono diffusi in tutto il mondo, per esempio Sivaraam e Nadeesan, assieme ad altri tredici giornalisti furono uccisi dal governo Sri Lankese.

Anzitutto studenti, altri giornalisti, guerrieri, membri del parlamento Tamil, membri dell’ammistrazione Tamil e vari universitari furono uccisi inutilmente dal governo Sri Lankese. Inoltre S.B. Tamilselvan il responsabile della politica delle tigri della liberazione del Tamil Eelam venne assassinato nell’ufficio della libertà. Lui ha faticato molto per la libertà dei cittadini Tamil. La sua morte ha causato una grande sofferenza nel cuore dei Tamil. Sopportando tutti questi disastri, le tigri della liberazione del Tamil Eelam aspettarono con pazienza fino alla fine del contratto della richiesta della pace. L’impero Sri Lankese invece continuò a lottare per il razzismo.

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