Distruzioni di beni indù e nuove recinzioni metalliche… questo significa vivere in pace

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Nelle regioni, sorvegliate ancora dal governo dello Sri Lanka, durante la notte del 05 ottobre, sono stati rasi al suolo templi indù. 

Questo è avvenuto nelle zone, dove vige ancora la stretta sorveglianza del governo. Secondo la popolazione locale la distruzione è avvenuta, poiché i templi sono fastidiosi per le future costruzioni di templi buddiste. In queste zone sta avvenendo il processo di ri po polarizzazione  del territorio, portando ad abitare ex militari e militari del governo così da poter mantenere sempre sotto controllo la zona. 

Non solo questo avviene ma bensì anche nuove recinzioni metalliche, queste avviene precisamente nelle zone liberate dal governo dello Sri Lanka pochi giorni fa. Alcuni terreni che erano sotto controllo militare, sono state liberate dal governo nei scorsi giorni e di fianco a questi terreni, dove ci sono ancora punti controllo militari, sono state alzate barricate metalliche per garantire la loro, quella dei militari, sicurezza.

Attualmente si dice che si sta mettendo in atto azioni per vivere in pace e assieme tra la popolazione singalese e quella tamil, ma questi atti sono tutto altro che per vivere insieme e in pace.

Per vivere in pace e liberi bisogna distruggere ciò che rappresenta la religione di una etnia e barricare innalzando muri di metallo per garantire la sicurezza ai militari?

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