La diaspora tamil nell’ultimo libro di Giuseppe Burgio. Oggi la presentazione all’Ex Fonderia

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Un libro intenso, anche perché frutto di un’esperienza nata dalla collaborazione interdisciplinare tra studiosi italiani e tamil, capace di canalizzare le complesse relazioni tra identità nazionale e nazionalismo, tra soggettività diasporica e dialogo interculturale. Il tutto, in un contesto planetario ormai compiutamente post-coloniale, multiculturale e meticcio.

E’ il quadro che offre “Oltre la nazione. Conflitti coloniali e pratiche interculturali. Il caso della diaspora Tamil”, l’ultimo libro di Giuseppe Burgio, che si presenta alle 18 di oggi, mercoledì 10 dicembre, all’Ex Real Fonderia della Cala.

Uno strumento utile a quanti vogliano approfondire il tema delle differenze etnico-culturali, il cui valore diventa ancora più alto in quanto oggi si celebra il 66° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani.

«Le trasformazioni dei movimenti migratori ci costringono a rivedere il vecchio modello teorico basato sulla coppia emigrazione-immigrazione – ci dice l’autore – I migranti transnazionali, infatti, oggi agiscono, prendono decisioni, sentono appartenenze e sviluppano identità all’interno di complessi network che li collegano a due o più società contemporaneamente. L’intercultura, di conseguenza, non è più una relazione a due poli, bensì a tre: il paese d’origine, il paese di destinazione e le comunità cosiddette “diasporiche” (che si distinguono sempre tanto dalla madrepatria quanto dalle società di arrivo). Per tutto questo il discorso interculturale deve essere più che mai capace di leggere i fili che connettono il locale al globale».

Non va, però, mai dimenticato che il contatto tra le culture s’inserisce in un campo dominato dalla violenza, dal razzismo, dal sessismo, dal dominio. Per questo, il caso della “diaspora Tamil” può essere considerato paradigmatico di un discorso più ampio, che spinge a interrogarci sui processi di integrazione e di trasformazione delle nostre società occidentali”.

Insieme all’autore, questo pomeriggio, ci saranno: Sergio Cipolla, presidente del CISS, che organizza l’evento; Stefano Edward Puvanendrarajah, membro della Consulta delle Culture; Enzo Guarrasi e Fulvio Vassallo Paleologo, entrambi dell’ Università degli Studi di Palermo.

 

Fonte: http://ilquotidianodipalermo.wordpress.com/

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