Sri Lanka: ex generale denunciato da due ong svizzere

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BERNA – Due organizzazioni non governative svizzere hanno sporto oggi denuncia penale presso il Ministero pubblico della Confederazione contro Jagath Dias, ex generale dell’esercito dello Sri Lanka sospettato di aver commesso crimini di guerra durante l’ultima fase della guerra civile nel paese, a cavallo fra il 2008 e il 2009.

 

In un comunicato odierno l’Associazione per i popoli minacciali (APM) e Track impunity always (Trial) deplorano che l’uomo, nonostante i numerosi interventi presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), continui a beneficiare dello statuto di diplomatico. È infatti vice-capo missione presso l’ambasciata del suo paese a Berlino, sede competente per la Germania, la Svizzera e il Vaticano.

“È ora di inviare un segnale chiaro contro l’impunità”, affermano le organizzazioni. Quale comandante della 57esima divisione delle forze armate srilankesi Dias è accusato di aver sottoposto civili e ospedali a massicci bombardamenti nell’ambito dell’offensiva finale contro i ribelli delle tigri tamil. Stando a un rapporto dell’Onu nell’ultima fase del conflitto sono morti 40’000 civili.

La procura federale ha confermato all’ats l’inoltro della denuncia. Da parte sua il DFAE afferma di dare grande importanza a questo caso e di essere in contatto con le autorità srilankesi: i servizi di Micheline Calmy-Rey non vogliono però fornire dettagli sulle misure intraprese per salvaguardare la confidenzialità richiesta dalle questioni diplomatiche.

Le ong si erano già mosse sullo stesso fronte in gennaio, invitando il Consiglio federale ad intervenire nei confronti di Jagath Dias. In maggio avevano chiesto al DFAE di dichiarare l’ex generale persona non grata, ritirandogli lo statuto di diplomatico. Gli stessi passi sono stati compiuti anche a Berlino e presso la Santa Sede.

APM e Trial sperano che la denuncia penale possa condurre a un’inchiesta giudiziaria e all’arresto di Dias nel caso dovesse mettere piede in Svizzera. Il caso dell’ex generale è stato oggetto anche di un’interpellanza parlamentare al Consiglio federale presentata nel 2009 da Josef Lang (Verdi/ZG), che non è ancora stata trattata.

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