Studentessa violentata e uccisa, colpevoli tuttora liberi

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Negli scorsi giorni Harisnavi, una studentessa del college Vipulanantha di Vavuniya, è stata violentata, stuprata e in seguito uccisa da persone fin’ora sconosciute. 

Il ministro del distretto di Vanni Selvam Adhaikkalanathan e l’ex membro del parlamento Vino Nogaradhalingam, richiedono che ci sia un indagine intensiva affinché i colpevoli vengano catturati e puniti.

A riguardo di ciò è stato rilasciato un comunicato nella quale ribadiscono:

Coloro che hanno ucciso Harisnavi devono essere condannati fermamente dalla giustizia.

Attualmente sia le donne sia le ragazze giovani non riescono a vivere in pace, non riescono a stare a casa da sole e non riescono a passeggiare tranquillamente. Questo è segno del degrado della sicurezza nel paese. Il fatto che i colpevoli non vengano puniti adeguatamente  o addirittura catturati è un motivo per cui ci sono sempre più crimini in Sri Lanka.

Motivi per cui chiediamo un azione immediata nei confronti dei colpevoli e condanniamo pure l’azione di attacco nei confronti del ministro Inthiraraja, che era di ritorno dalla abitazione della ragazza, dopo aver ribadito le sue condoglianze ai genitori.

Sul comunicato, si sottolinea pure che la polizia ha il dovere di proteggere i rappresentanti eletti dal popolo.

Share.

Comments are closed.