Le vittime dello Sri Lanka non finiscono: un giovane Tamil (26enne) raggiunse la sua morte a causa della criminalità: State Terrorism

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Nello Sri Lanka, precisamente nel capitale Colombo nella città Palappiddi, davanti a centina di cittadini, il giovane Balasubramanyam Sivakumaran (TAMIL) é stato massacrato e gettato nel mare, fino che raggiunse il suo ultimo secondo della vita. Riferendo a questa violentazione il 4 novembre mercoledì verrà trattato una manifestazione davanti alla stazione di Koddai a Colombo.

Di seguito, il presidente M.B. Mano, ha evidenziato che :

Si può notare che oggi nello Sri Lanka sta crescendo la criminalità in modo molto radipo e violento. Difatti i poliziotti, che dovrebbero ubbidire alla legge e ai diritti della nazione, sono i primi ad essere colpevoli.

Un giovane, di 26 anni, oggi  è stato gettato nel mare, dopo che è stato bastonato a morte. Questo successo è pure stato visionato sul telegiornale tramite un video.

Anche se hanno arrestato due persone, che sono stati denunciati come colpevoli, non si può negare il fatto che erano già accaduti altri due omicidi molto simili a questi, causati addirittura dai poliziotti.

Quindi, tutta la popolazione dello Sri Lanka, dovrebbe sospendere i loro lavori e presentarsi il mercoledì  4 novembre verso le ore 12.00 pm, davanti alla stazione di Koddai per ribellarsi contro questa violenza.

Inoltre il signor S.Rajendran, un membro del governo dello Sri Lanka, ha denunciato che un’organizzazione musulmana del signor Mujipur Rakumaan (anch’esso un membro del governo dello Sri Lanka) e altre diverse associazioni sosterranno la manifestazione contro l’omicidio.

 

 

ulteriori info: http://www.in-dies.info/01/11/2009/ucciso-morte-dalla-polizia/1486

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