L’Esercito dello Sri Lanka attacca un ospedale, 5 pazienti uccisi, 11 feriti

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L’esercito dello Sri Lanka ha attaccato l’ospedale di fortuna a Puthumaththalan con lanciarazzi RPG nelle prime ore del mattino martedì tra le 4:00 e le 4: 30, uccidendo cinque pazienti che stavano subendo un trattamento all’unità di cure intensive e causando ferite a 11, incluse due persone del personale medico.

 

Sei pazienti che erano all’ospedale a causa delle ferite causate dall’attacco con le bombe e tre famigliari dei pazienti sono stati feriti nell’attacco a RPG. L’attacco ha anche distrutto parte dei medicinali recentemente trasportati all’ospedale.

Ospedale di fortuna a Puthumaththalan

Sezione chirurgica e il magazzino medico hanno subito danni durante l’attacco con i lanciarazzi RPG da parte dell’Esercito dello Sri Lanka. L’ospedale di fortuna fu attaccato anche la sera attorno alle 18:30, secondo gli ultimi rapporti. I razzi RPG hanno colpito l’edificio dove stavano donne e bambini feriti.

Il bombardamento e gli attacchi dei lanciarazzi RPG sono continuati per tutta la giornata a Puthumaaththa’lan e in altre aree della “zona di sicurezza”

L’articolo 18 della Quarta Convenzione di Ginevra afferma che gli ospedali civili organizzati per prendersi cura dei feriti e dei malati, degli infermi e dei casi di maternità, non possono essere soggetti ad attacco in nessuna circostanza, ma devono sempre e in tutte le occasioni essere rispettati e protetti dalle parti in conflitto.

Sri Lanka (Ceylon) è firmatario della Prima, Seconda e Terza Convenzione di Ginevra e ha ratificato la Quarta Convenzione di Ginevra del 1949, accedendo ad essa, il 23.02.1959.

Diverse volte gli ospedali sono stati attaccati. Gotabaya Rajapaksa, il Segretario della Difesa dello Sri Lanka, ha apertamente asserito che gli ospedali all’esterno della “zona di sicurezza” erano bersagli militari legittimi prima. Tuttavia, anche ospedali funzionanti all’interno della “zona di sicurezza” sono stati attaccati prima.

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