Lo Sri Lanka si rifiuta di allungare la tregua

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L’ONU aveva chiesto al governo dello Sri Lanka di allungare la tregua di 48 ore concessa dal governo.
Il presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapacksa, dice di non lasciar più tregua in modo che chi sta nei territori tamil, muore.

Lui ha affermato di aver lasciato 48 per abbandonare le zone di guerra e di andare a rifugiarsi nelle zone sicure. In questo periodo il governo bombarda maggiormente le zone di sicurezza, usando la scusa che in quei posti c’erano le tigri tamil.

Intanto Kotthapaja Rajapacksa, ministro della difesa ha ribadito ai microfoni della BBC che il governo ha tutta l’intenzione di continuare la guerra fino a quando non riescono a eliminare tutte le persone da loro sospettate come tigri tamil.
Il presidente ha anche detto che non ascolterà nessuna nazione a rigurado di questo problema.

All’interno del distretto di Vanni ci sono ancora circa 100000 civili e non si sa fino  a quando questi riescano a sopravvivere.

In questo momento le truppe stanno avanzando verso queste zone e ogni giorno continua a bombardare via aerea e via terra, in modo da uccidere più persone possibili.

L’unica scusa usata dal governo è di eliminare i terroristi, ma secondo voi i bambini, i neonati, le donne e gli uominie le persone anziane sono tutti terroristi?

 

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