Nella zona Mullivaaikkal si trovano circa 30´000 cadaveri distrutti. (Domenica, 18 maggio 2009)

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Nella zona Mullivaaikkal del distretto Mullaitheevu, dove sono rifugiati la maggioranza dei civili, il governo dello Sri Lanka ha bombardato aggressivamente e  impetuosamente. A causa di questo grave attacco, ora nella città si trovano tra 25000 a 35000 cadaveri dei civili distrutti completamente. La notizia è stata pubblicata su Tamil Net, grazie alla dichiarazione di una prova del collaborante dell’ospedale. 

Esso ha denunciato anche che i pochi civili rimasti ancora con la vita, si stanno rifugiando tra quei corpi esanimi. Siccome i soldati continuano ancora ad attaccare con armi militari, i civili non riescono a portare i feriti all’ospedale e a seppellire i cadaveri.

Inoltre, i continui bombardamenti hanno demolito gli ospedali della zona, infatti, ora il distretto si ritrova senza farmaci e senza rimedi, quindi migliaia di feriti si ritrovano in una situazione, molto critica.

Il collaboratore, in solo una mattina, ha visto direttamente centinaia di vittime civili. Anche i responsabili e i medici della zona si nascondono con i civili sotto terra, per ripararsi dai bombardamenti.

L’esercito dello Sri Lanka ha anche circondato tutto il distretto dalle quattro direzioni, quindi per loro è più facile colpire da tutte le parti contro i civili.

“Bisogna immediatamente offrire delle cure ai feriti che sono addolorati a causa di questi attacchi e fermate istantaneamente la guerra civile; e innanzitutto bisogna procurare dei sanitari per accelerare i medicamenti; e cercare di portare nutrimento e acqua potabile all’istante per cittadini” accusa il collaboratore.

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